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Come nasce il progetto AREATERZA

Il parco pubblico nasce come luogo di ricreazione, spazio d’incontro, svago e relax per persone di tutte le eta’. Nel corso degli anni si e’ arricchito di strutture ludiche sempre più’ accattivanti dedicate ai bambini o di percorsi ginnici articolati nel verde, rivolte ad un pubblico più’ adulto. Tutte queste iniziative pero’ hanno reso il parco attraente e godibile più’ per il pubblico giovanile che per l’utenza, pur numerosa, degli anziani.
Da questa considerazione nasce l’idea di Areaterza: uno spazio dedicato alla terza eta’, immaginato come una palestra all’aperto. Un’area perfettamente integrabile con quelle già’ esistente, fornita di attrezzi appositamente studiati per l’attività fisica degli anziani che desiderano mantenersi in forma con semplici esercizi. E’ ormai noto che una regolare e moderata attività’ fisica e’ il primo e fondamentale passo per ottenere benefici per lo spirito e il corpo e se fatta all’aria aperta e in compagnia diventa sinonimo di salute, benessere e buon umore. Perché’ aiuta a migliorare la circolazione, l’equilibrio e la coordinazione ma soprattutto e’ un invito a socializzare e a stare insieme. Da qualche anno, visto il successo dei parchi per anziani, Areaterza offre anche Areagym: il parco fitness per adulti e ragazzi.

 

parchi areaterza

parchi areagym

 

 

Perché installare un parco Areaterza o Areagym?

Installare un parco Areaterza o Areagym è il modo migliore per valorizzare un’area verde, un parco pubblico, un cortile, una percorso ciclabile, un lungo mare. In poco spazio si offre la possibilità di sfruttare una palestra vera e propria, costruita con i migliori materiali: acciaio inossidabili e viterie antivandalismo. Un parco che promuove il movimento in una società troppo sedentaria che sta diventando sempre più attenta al benessere psicofisico. Inoltre, incoraggia un uso più consapevole degli spazi pubblici, stimolando anche l’incontro tra persone di età diverse e coinvolgendo tutti in un’attività fisica che è rispetto per il proprio corpo, per la propria salute e soprattutto per lo spazio verde della propria città.

Perché fare sport?

Fare sport ci mantiene giovani, più di qualsiasi prodotto di bellezza o cura miracolosa. Un’attività fisica condotta con moderazione ma regolarità, fin dall’età dello sviluppo, permette all’organismo di mantenersi sano ed efficiente più a lungo, ritardando la degenerazione dei muscoli, delle articolazioni e delle strutture organiche. È scientificamente dimostrato che lo sport apporta benefici per tutto il corpo: muscoli ed articolazioni si rafforzano, con miglioramenti anche nella postura e nella resistenza alla fatica quotidiana. Muscoli addominali e dorsali in forma, poi, allontanano il rischio di patologie della colonna vertebrale: ernie e lombosciatalgie, ad esempio; il metabolismo si ottimizza: migliora il rapporto tra massa grassa e massa magra del corpo, viene regolato lo stimolo della fame e si riequilibrano i parametri ematochimici; aumenta la capacità e l’elasticità dell’apparato respiratorio, anche a riposo, per la maggiore richiesta di ossigenazione a cui sono chiamati gli alveoli polmonari durante l’esercizio fisico; migliora la capacità contrattile del cuore e la sua irrorazione coronarica: a riposo, uno sportivo ha un battito cardiaco di frequenza inferiore rispetto ad una persona sedentaria, ed è meno soggetto a sbalzi di pressione; inoltre, il suo sistema circolatorio è più elastico ed ha un migliore ritorno venoso, dovuto alla maggiore efficienza della muscolatura.
L’esercizio fisico, inoltre, scongiura il rischio di condizioni tipiche della vita sedentaria: l’obesità, il diabete, l’ipertensione, e tutte le patologie legate al sistema cardiocircolatorio, tra cui l’infarto, una delle cause di morte più diffuse nel mondo occidentale. Un pò giorno dopo giorno Certo, non ci si può inventare atleti da un giorno all’altro, ne’ tutti hanno a disposizione il tempo e le energie necessarie per potersi dedicare con molto impegno ad un’attività sportiva; d’altronde, per chi non ha mai praticato sport, è necessario ‘partire per gradi’, senza affaticare il cuore, i muscoli e la colonna vertebrale con esercizi eccessivi o prolungati, cosa assolutamente controproducente. La vita moderna ci ha abituato ad una serie di comodità (l’automobile, l’ascensore, la metropolitana…) che ci hanno sottratto l’occasione di fare anche solo un po’ di movimento fisico: qualche rampa di scale o un breve tratto di strada fatto a piedi apportano benefici non solo al nostro fisico, magari dopo una lunga giornata alla scrivania, ma anche alla psiche. Praticare sport, infatti, allevia la tensione accumulata in tutto il giorno, porta benessere a tutto l’organismo e, dopo lo sforzo, induce una piacevole sensazione di rilassatezza, che ha benefici influssi sull’umore, sulla vita sociale e sul riposo notturno.

Sport, meglio all’aperto

Sono ormai molteplici gli studi che dimostrano che l’attività fuori dalle palestre aiuta il cervello e migliora l’umore. Praticare sport lontano dallo smog, magari immersi nel verde e nelle ore di luce apporta benefici maggiori rispetto a quello eseguito al chiuso. Nelle palestre però ci sono attrezzi specifici che muovono tutti i muscoli del corpo, ci sono altre persone e si può socializzare e fare nuove amicizie. Perchè non unire i lati positivi di entrambi? Da questa considerazione nasce Areafit: i vantaggi della palestra ai benefici dell’aria aperta. I ricercatori inglesi del Peninsula College of Medicine and Dentistry di Plymouth, in collaborazione con l’European Centre for Environment and Human Health, hanno dimostrato l’attività fisica svolta all’aperto aiuta il cervello a superare lo stress e migliora l’umore. Gli esperti hanno incrociato i dati di undici ricerche, per un totale di oltre ottocento casi esaminati, verificando che la maggior parte delle persone che avevano praticato uno sport all’aperto si sentivano più allegre, meno irascibili e pronte per altro movimento.L’attività sportiva dovrebbe trasformarsi nel momento della giornata in cui ci riappropriamo del mondo esterno che abbiamo chiuso fuori durante il lavoro o le faccende domestiche. Eppure spesso, gli orari o le preferenze personali ci indirizzano verso palestre, piscine e centri fitness, dove anche la qualità dell’aria – nonostante il ricambio e gli impianti di condizionamento – non è certo delle migliori e permette la concentrazione di batteri, virus, funghi, pollini e altro materiale potenzialmente in grado di indurre allergie. “L’aria che respiriamo all’interno della palestra è sicuramente di qualità inferiore rispetto a quella che troviamo in un luogo all’aperto, sotto gli alberi – sottolinea De Michele – Lo sport non è rivolto solo al mantenimento della capacità muscolare. Soprattutto nelle persone adulte, ha un impatto soprattutto sul sistema cardiocircolatorio e metabolico”.